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Stili di Leadership: scopri qual è il tuo

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16 stili di leadership a confronto a seconda della personalità Myers-Briggs

Quando pensiamo agli stili di leadership dei più importanti leader, spesso ci vengono in mente delle caratteristiche fisiche o psicologiche ben precise. Li vediamo come oratori ferrei, sicuri nei propri mezzi, estroversi, con spalle larghe e petto in fuori. Tuttavia, le nostre associazioni mentali riguardo questa figura, spesso differiscono dalla realtà dei fatti. 

Infatti, spesso si confonde l’essere capo con l’essere un leader. Chiunque può diventare un vero leader, dal manager di multinazionale fino allo studente al primo anno di università.

Esistono dei capi d’industria con scarsa capacità di comando, e dei dipendenti con qualità migliori su questo aspetto.

Ogni tipo di personalità ha una singolare modalità di comando e stile di leadership, che differisce dalle altre. Alcune hanno maggiori possibilità di emergere, altre invece preferiscono dirigere dietro le quinte.

Perciò, in questo articolo andremo a scoprire gli stili di leadership per ogni personalità, a seconda dell’indicatore Myers-Briggs e come si può manifestare.

Stili di leadership secondo le personalità Myers-Briggs

INFJ (il Difensore): il leader percettivo

Il Difensore (INFJ) è perspicace, comprensivo e visionario. Il leader con questa personalità spesso esprime il suo meglio per aiutare il prossimo, come nel volontariato per esempio.

La sua priorità è prendersi cura della sua squadra, ascoltare ogni singolo componente, motivarlo e incoraggiarlo.

L’INFJ ha uno sguardo fisso verso l’obiettivo, e inventa dei modi innovativi per raggiungerlo. Ogni sua decisione è frutto di un duro lavoro interiore, che tiene conto di tutti i possibili scenari.

Sfide da affrontare

Il Difensore pensa in grande, mira alla perfezione e spesso rischia di diventare schiavo della stessa. Inoltre, egli può anche avere difficoltà nell’emergere in uno scontro verbale, data la sua natura introversa.

ENFJ (il Mentore): il leader empatico

Il Mentore (ENJF) è una personalità intuitiva, disciplinata e molto diplomatica. Egli ama il gioco di squadra, ed esprime il suo meglio all’interno delle dinamiche del team che dirige. 

Il mentore è sempre presente, svolge un grande lavoro motivazionale e si prende cura di ogni componente della sua squadra. In poche parole, è un capitano disposto anche ad affondare con la sua nave pur di provare a salvare il resto della truppa.

Sfide da affrontare

Essendo l’ENFJ una personalità molto empatica, sente molto la sua parte emotiva, e talvolta potrebbe trovarsi in difficoltà nelle decisioni. 

Per esempio, odia i conflitti, e per non far male a nessuno spesso cerca di evitare il problema.

Inoltre, il mentore dovrà cercare di separarsi dalla propria emotività in alcune decisioni importanti, per poterle valutare senza impulsività. 

INFP (il Pacificatore): il leader onesto e sincero

Anche il pacificatore (INFP) è una personalità empatica, nonché anche premuroso e compassionevole.

Il suo stile di leadership si manifesta nella lotta per ciò in cui crede. Ascoltatore eccellente, incoraggia, sostiene, e trasmette queste sensazioni anche senza le parole.

La personalità INFP desidera dare un contributo al mondo, per renderlo un posto migliore. Prima di prendere una decisione, si sofferma sulle possibili conseguenze, e su come essa si allinei con i suoi valori.

Sfide da affrontare

Anche il Pacificatore non ama i conflitti, soprattutto quelli interni all’ambiente in cui vive o lavora. Infatti, l’INFP tende a prendere le critiche sul personale, accettandole di rado.

ENFP (l’Attivista): il leader ispiratore

L’Attivista (ENFP) guida con passione e dedizione, trovando molti modi innovativi per fare la differenza.

L’ENFP tende ad accettare i punti di vista altrui, anzi li incoraggia e tiene spesso delle riunioni affinché questi emergano.

Inoltre, è un grande ispiratore, perché gli piace condividere le sue idee, ma senza prevaricare su quelle altrui. Infatti, prima di prendere le decisioni, prima si assicura che nessuno subisca ripercussioni.

Sfide da affrontare

Spesso l’Attivista tende ad accumulare troppe idee, finendo per sovraccaricare il team di cose da fare. Infatti, spesso rischia di essere talmente oberato che perde di vista alcuni dettagli importanti che possono fare la differenza.

ENTP (l’Oratore): il leader innovativo

L’Oratore (ENTP) è una personalità intraprendente, strategica e competitiva, che ama le sfide, sperimentando cose nuove. Fiuta in anticipo i problemi, e si prodiga ad elaborare per tempo le soluzioni.

È un leader visionario, che cerca di ispirare anche il suo team nell’affrontare le situazioni con determinazione ed efficacia.

Sfide da affrontare

La personalità ENTP si annoia facilmente, rischiando di iniziare nuovi progetti lasciando incompiuti quelli precedenti.

Inoltre, può risultare eccessivamente competitivo e polemico anche con i compagni di squadra, apparendo talvolta anche insensibile.

INTP (il Logico): il leader non convenzionale

Il Logico (INTP) ha una mentalità aperta, piena di curiosità, per accrescere costantemente la propria conoscenza

Non è un leader “dittatore”, anzi si sforza di essere democratico, ascoltando le opinioni di tutto il suo team, anche contrarie.

L’INTP ha una visione spesso anticipatoria del futuro. Infatti, cerca di dirigere il team verso una direzione ben precisa, lasciando anche libertà nel decidere il tipo di percorso.

Non si preoccupa di prendere decisioni controtendenza, purché possano portarlo nella direzione desiderata.

Sfide da affrontare

Il Logico preferisce maggiormente stare per conto suo, a contatto stretto con pochissime persone, non ama i gruppi molto numerosi. 

Inoltre, cerca di delegare il più possibile le incombenze, tralasciando spesso i piccoli dettagli, per raggiungere in fretta l’obiettivo.

ENTJ (il Condottiero): il leader assertivo

Personalità carismatica, strategica e risoluta. Il Condottiero (ENTJ) è un leader ambizioso, che mantiene le promesse, anche pensando in grande.

L’ENTJ è sempre molto sincero ed onesto, anche se deve ricorrere a metodi poco gentili.

La sua motivazione risulta spesso fonte di ispirazione per gli altri, che lo seguono ammirati e coinvolti nei suoi progetti.

Sfide da affrontare

Il Condottiero deve lavorare su se stesso per ascoltare di più le esigenze del team, i loro sentimenti e le loro idee. Spesso non considera quelle non coerenti con il suo modo di pensare, e ciò può essere fonte di confronti molto accesi.

INTJ (lo Stratega): il leader pianificatore

Lo Stratega (INTJ) è estremamente razionale, strategico, ma anche intuitivo e visionario nella risoluzione dei problemi.

Il leader con questa personalità non ha problemi a dirigere le operazioni con determinazione, mantenendo sempre un forte autocontrollo.

La linea d’azione che intraprende lo Stratega è sempre orientata verso la razionalità, adottando le soluzioni più efficienti e logiche.

Sfide da affrontare

L’INTJ tende a soffermarsi poco sulla forma, dando importanza solo al contenuto. Perciò, non sono esperti di carinerie nei confronti del loro team. La risolutezza spesso si trasforma in scarsa empatia nei confronti degli altri. 

ISTJ (l’Esaminatore): il leader minuzioso

L’Esaminatore (ISTJ) ha una personalità introversa e razionale, orientata ai dettagli.

Il suo stile di leadership è molto silenzioso e attento, coerente con i suoi ideali e onesto con il suo team.

L’ISTJ ama avere chiara la direzione da intraprendere, attraverso un piano dettagliato, stilato con precisione e accuratezza. Infatti, su ogni decisione da prendere, esamina tutti i pro e contro, cercando di rimanere obiettivi e imparziali. 

Sfide da affrontare

L’Esaminatore prende molto a cuore i dettagli. Talvolta, talmente assiduamente da perdere di vista il quadro generale. Pertanto, spesso lasciano da parte l’empatia e i modi con cui relazionarsi con il resto del team.

ESTJ (il Manager): il leader pratico

Anche il Manager (ESTJ) è un leader onesto, efficiente e soprattutto equo. La sua praticità e ragionevolezza lo rendono logico e preciso nel prendere le decisioni, anche quelle difficili.

Amano organizzare la squadra per raggiungere un obiettivo ben preciso, nel minor tempo possibile. Per questo i risultati sono sempre all’ordine del giorno.

Sfide da affrontare

Il Manager deve fare attenzione a non sovraccaricare di lavoro il suo team. Si concentrano talmente tanto sugli aspetti concreti e pratici che talvolta si dimenticano delle persone, e delle loro emozioni. Non tutto si riduce alla praticità e razionalità, a volte incide anche l’intuito.

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ISFJ (il Paladino): il leader coscienzioso

Il Paladino (ISFJ) è una personalità che prova gratitudine e comprensione verso le persone. È un leader coscienzioso, impegnato e preciso, che mette le esigenze della squadra anche davanti alle proprie. Infatti, per lui è molto importante mantenere un’atmosfera lieta all’interno del gruppo che dirige.

Nell’affrontare decisioni difficili, egli esamina i dettagli pratici con razionalità, ma dapprima si occupa delle implicazioni su ogni componente del team.

Sfide da affrontare

In una situazione di caos, il Paladino potrebbe avere difficoltà nello stabilire quali sono le priorità. Se una decisione portasse delle conseguenze negative a qualcuno, potrebbe avere difficoltà nel prenderla. Infatti, spesso il quadro generale si perde quando si dà molta importanza ai singoli.

ESFJ (l’Ambasciatore): il leader espansivo

L’Ambasciatore (ESFJ) è molto empatico e socievole, a suo agio nel relazionarsi anche con persone che non conosce.

Il leader con personalità ESFJ è carismatico e coscienzioso verso il suo team. La sua priorità è raggiungere gli obiettivi condivisi in modo tempestivo ed efficiente. È un leader premuroso, attento a prendersi cura di ogni singolo componente della squadra.

Sfide da affrontare

L’Ambasciatore è un diplomatico nato, e spesso ciò lo porta a perdere di vista la strategia iniziale, e la visione d’insieme. È bravo nello stabilire i ruoli pratici nel breve termine, ma la visione nel lungo risulta difficoltosa. 

Purtroppo, l’Ambasciatore dimentica spesso che non è possibile accontentare sempre tutti.

ISTP (lo Sperimentatore): il leader risoluto

Lo Sperimentatore ISTP è una personalità silenziosa, razionale, sperimentatrice. Il leader che è in lui agisce perlopiù dietro le quinte, abile e freddo nel risolvere anche i problemi più impellenti.

Egli ama ascoltare, e sperimentare tutte le teorie che emergono dalle riunioni con il team, lasciando piena libertà di azione. La sua priorità è trovare delle soluzioni pratiche ed efficaci per ogni situazione, anche sporcandosi le mani.

Sfide da affrontare

Lo Sperimentatore è molto introverso, perciò talvolta tende a dimenticarsi che affianco a lui lavorano anche persone emotive. Inoltre, preferisce lavorare ed elaborare soluzioni perlopiù da solo. Da ciò ne consegue che potrebbe facilmente staccarsi dal gruppo di lavoro qualora i valori non collimino con i propri.

ESTP (l’Imprenditore): il leader impavido

L’Imprenditore (ESTP) è coraggioso, sicuro di sé e molto socievole. Il leader che è in lui trasmette fiducia, grazie al suo stile carismatico e trascinatore.

Spesso utilizza l’umorismo per alleviare le difficoltà del team, che risolve grazie alla sua caparbietà e improvvisazione. Il percorso decisionale si svolge seguendo razionalmente tutti gli scenari possibili, trovando il massimo risultato col minimo sforzo.

Sfide da affrontare

La personalità ESTP ama agire nell’immediato, ma elaborare un piano strategico nel lungo termine può risultare difficoltoso.

L’imprenditore sa cogliere tutte le opportunità che gli si presentano. Dall’altro lato della medaglia, però, si stanca facilmente di un ambiente di lavoro non in continuo divenire.

Inoltre, spesso tralascia il piano iniziale perché si distrae facilmente con novità di vario genere e opportunità.

ISFP (l’Avventuriero): il leader sensibile

L’Avventuriero (ISFP) non ha paura di andare controtendenza, anche in solitario. È un leader gentile, che ama ascoltare. Si batte solo per cause in cui crede veramente. Queste cause spesso riguardano situazioni difficili. Infatti, l’ISFP ama stare dalla parte del più debole, per cui si batte con voglia determinazione. Le sue decisioni devono collimare con i suoi valori, prima di poterle attuare. 

Sfide da affrontare

La personalità ISFP soffre le pressioni e le aspettative degli altri, infatti difficilmente riesce a comunicare decisioni punitive al suo team.

Per lui è complicato prendere decisioni razionalmente, perché alle volte i suoi valori oscurano le altre prospettive.

ESFP (il Divo): il leader carismatico

Il Divo (ESFP) incarna contemporaneamente simpatia, divertimento ed entusiasmo. Egli si trova in sintonia con le esigenze ed emozioni del suo team molto facilmente.

Per portare a termine un lavoro, questa personalità è disposta ad immergersi con tutto se stesso. È un trascinatore nato, che incoraggia il team, e ovunque vada diffonde energia positiva.

Sfide da affrontare

La difficoltà principale del Divo è quella di reggere gli impegni a lungo termine, che lo tengono assoggettato per troppo tempo.

Inoltre, è uno spirito libero, eccellente nel risolvere i problemi, ma con scarsa visione ad ampio spettro nel lungo termine.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto 16 stili di leadership diversi a confronto, ciascuno con le proprie caratteristiche, i propri punti di forza a di debolezza. E tu, che tipo di leader sei? Scoprilo tramite la tua personalità Myers-Briggs.

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