Stai Leggendo
Effetto Dunning-Kruger: cos’è e come funziona

Effetto Dunning-Kruger: cos’è e come funziona

Effetto Dunning-Kruger: come passare da Albert Einstein a Fantozzi a causa di questa distorsione cognitiva

Effetto Dunning-Kruger: Come passare da essere Einstein a Fantozzi in un attimo

Ti sei chiesto perché negli ultimi mesi, tutti quanti intorno a te sembravano degli esperti di virologia e di decisioni politico-economiche? Potrebbe avere a che fare con l’Effetto Dunning-Kruger.

In questo articolo ti spiego di cosa si tratta e come ci fa pensare di essere come Einstein in certe situazioni, anche se in realtà siamo più come Fantozzi.

Cos’è l’effetto Dunning-Kruger?

L’effetto Dunning-Kruger è una trappola cognitiva, ovvero un meccanismo inconscio del nostro cervello che influenza le nostre decisioni su tutti i livelli.

I ricercatori da cui prende il nome, Dunning e Kruger, hanno evidenziato come gli individui che sono meno capaci in una particolare area saranno quelli più propensi a credersi dei fenomeni e quindi a sovrastimare le loro conoscenze in quell’area.

Motivi di questa trappola cognitiva

Questo fenomeno accade essenzialmente per 2 ragioni: 

  • perché le persone che hanno meno conoscenze nell’area interessata non avranno un metro di paragone sensato per la propria performance;
  • perché probabilmente avranno raramente ricevuto un feedback trasparente sulle loro reali capacità. 

Come funziona l’effetto Dunning-Kruger

Secondo gli studi di Dunning e Kruger, una persona senza le adeguate capacità in un certo ambito tenderà a:

  1. Sovrastimare le proprie abilità. Pensando di poter fare certe cose meglio di quanto non possano in realtà, finiranno con il promettere e/o aspettarsi risultati che non possono ottenere.
  2. Non riconoscere le abilità altrui. Prendendo come metro di paragone un falso senso di conoscenza, non riusciranno a rendersi conto delle reali abilità di chi li circonda. Questo di conseguenza può portarli ad assumere o scegliere le persone sbagliate, in diversi ambiti della vita.
  3. Non riconoscere i propri limiti. Non riusciranno a capire quando fermarsi e quindi finiranno per prendere decisioni rischiose. Allo stesso modo non riusciranno a giudicare in modo oggettivo la propria performance e quella delle persone di cui si circondano.

Pensa se dovessi ad esempio affidarti ad un professionista che non ha le adeguate capacità. Il fatto di non riuscire a capire che si tratta di una persona incompetente e che devi correre ai ripari avrà delle serie conseguenze.

Ti è mai capitato di incontrare persone che pensano di saperne di più di quanto non ne sappiano in realtà? Probabilmente sono sotto l’effetto del bias Dunning-Kruger e ancora non lo sanno!

Perché l’effetto Dunning-Kruger si manifesta?

La manifestazione dell’effetto Dunning-Kruger avviene quando un individuo manca di capacità metacognitive. Ovvero quell’abilità cognitiva che ti permette di pensare al tuo modo di pensare e al tuo comportamento, portandoti ad una sorta di auto-riflessione su te stesso.

Viviamo in una società in cui la fiducia in se stessi è un tratto molto apprezzato. In molti quindi preferiscono, invece di rispondere con un sincero “non lo so” a una domanda di cui non conoscono la risposta, inventarsi qualcosa per sembrare competenti. Così facendo cadi proprio nell’effetto Dunning-Kruger.

Chi può cadere nell’effetto Dunning-Kruger?

Tutti quanti. Ognuno di noi nella propria vita avrà sperimentato questo tipo di comportamento. Pensa alla recente Pandemia, per cui tutti siamo diventati “esperti” di virologia, ma soprattutto leoni da tastiera dal sicuro delle nostre case dopo aver letto qualche articolo su internet o ascoltato qualche esperto in TV. 

Ricordiamoci quanto tempo ci vuole per diventare medico o ricercatore scientifico e potremo così riportare le cose nella giusta prospettiva.

Quindi come diventiamo davvero più competenti?

L’unico modo per porre un freno a questo fenomeno, che comunque è temporaneo, è proprio quello di auto-valutarsi nel migliore dei modi. Una volta ci saremo resi conto di cosa effettivamente conosciamo e non conosciamo potremo colmare le lacune, se necessario, e diventare di conseguenza realmente competenti.

Spesso si tende a pensare che una persona che “ha studiato” e ha lauree in certe materie, sia un esperto o autorevole in tutto, anche in ambiti che non gli sono familiari. Le persone gli chiederanno consigli anche in cose che non conosce portandolo a sentirsi più competente di quanto non sia.

Essere intelligente e conoscere un argomento sono due cose completamente diverse.

Tenendo questo a mente, e cominciando a seguire un percorso di consapevolezza e auto-potenziamento come Limitless Success riuscirai a mantenere i piedi per terra e a fare sempre bella figura!

“È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s’illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.”

Socrate

 

Qual è la tua reazione?
Excited
0
Happy
1
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Copyright © 2020 Alpha4All Limited

Torna all'inizio